RALLENTA LA CRESCITA MONDIALE, SOPRATTUTTO UK, E LA STERLINA CADE

Cari amici,

i dati mondiali sulla crescita tornano a non essere positivi, e questo rallentamento è molto più sensibile per l’economia d’Oltremanica.

Analizziamo i dati comparati del PIL di alcuni paesi europei, confrontando l’ultimo trimestre 2017 e il primo trimestre 2018.

Possiamo notare un rallentamento complessivo,, ma molto più forte per il Regno Unito. Si tratta della crescita più bassa degli ultimi 5 anni.

Il rallentamento è stato dovuto anche alle condizioni meteo. La prima metà di marzo è stata segnata da un’ondata di gelo e da consistenti nevicate, che hanno bloccato i trasporti autostradali e reso complicati quelli aerei. Un mezzo disastro. Questo fatto, accompagnato al rallentamento globale, ha portato a questo pessimo risultato. Comunque vedremo nel successivo quadrimestre quale sia stato l’effetto dei fattori ambientali.

La sterlina ha risentito fortemente della notizia, calando in modo sensibile nei confronti dell’Euro.

Questa caduta è venuta quando la Sterlina aveva ormai raggiunto il livello pre-brexit.

Nella Bank of England stanno pensando di rivedere i futuri aumenti dei tassi che erano stati già programmati? Diciamo che, come anche riportato dal Reuters, la possibilità che questi aumentino si è di molto abbassata e l’ultimo aumento da 0,25 a 0,50% potrebbe rimanere l’unico per un po’.

Per fortuna il rallentamento non ha avuto ricadute sull’occupazione:

Sicuramente i dati sulla produttività non saranno buoni … ah si , la produttività….. che magari dipende, soprattutto, dalla produzione….

Con i dati del secondo quadrimestre vedremo se si tratta di un episodio o di un trend di lungo termine. Purtroppo pare che le previsioni globali per il 2018 non siano per nulla positive.

Fabio Lugano – Scenarieconomici