Cari amici

tra qualche giorno inizierà presso la borsa merci di Shanghai , la commercializzazione dei future sul petrolio in Yuan, Non si tratta di un cambiamento epocale, perchè l’introduzione sarà graduale ed inizialmente marginale, ma si tratta comunque di un mutamento epocale  che segna un distacco dalla supremazia del dollaro.

A questo segnale se ne aggiunge uno molto più sostanziale: la la Banca centrale Tedesca ha deciso di integrare lo Yuan Renminbi fra le proprie riserve valutarie, come effetto della sempre maggiore internazionalizzazione della moneta cinese. Tra l’altro la Bundesbank non è la prima banca centrale ad usare lo Yuan fra le proprie riserve, perchè la Banque de France le ha integrate già da tempo.

Questo ha avuto, naturalmente , un effetto sulle quotazioni dello Yuan Offshore sul dollaro, portandolo a rinforzarsi.

Ormai nelle riserve valutarie mondiali la moneta cinese si fa empre più strada, mentre  il dollaro perde posizioni. Si tratta ancora comunque di una perdita marginale, ma sensibile, rafforzata dall’andamento del dollaro .

Il Renminbi si è rivelato molto più stabile del dollaro dal 2016, tanto che, recentemente, la PBOC ha alleggerito la le normative che limitavano l’esportazione di capitale.  Un basket con lo yuan è più stabile di quello con il dollaro: del resto alle spalle, comunque, c’è la fabbrica del mondo. D’altro anto favorisce anche il controllo dell’inflazione importata per tutte quelle materie prime ancora pagate in dollari.

La svalutazione del dollaro rispetto ad euro ed a yuan comunque viene ad essere coerente con la politica di Trump di riportare l produzioni industriali negli USA: cosa meglio di una bella svalutazione rilancia l’industria ?

Fabio Lugano – Scenarieconomici