Da tempo ci sono voci e segnali di una possibile recessione cinese. Da un lato la “Fabbrica del mondo” non ha senso che produca senza un’adeguata domanda, dall’altro ci sono i problemi legati al riequilibrio della bilancia commerciale USA, quindi un mercato interno in crescita irregolare. Aggiungiamo il fatto che la politica monetaria della PBOC ha favorivo il succedersi di diverse bolle, immobiliari, borsa, materie prime.

Insomma l’economia cinese è in crescita, ma una crescita affannosa, irregolare. Chiaramente la potenza del suo supporto industriale di base è notevole, ma non potrà esser eterno.

Recentemente si è verificato un fenomeno preoccupante: l’inversione della curva degli interessi. Praticamente un titolo a 10 anni viene a rendere meno di un titolo a 5 anni, nonostante il premio temporale più elevato.

Questo perchè, evidentemente, il premio al rischio a 10 anni risulta molto più basso rispetto a quello dei titoli a 5 anni. Questo è indice che il mercato sente una crisi avvicinarsi a breve termine.

Quest’inversione è giunta con altri segnali non proprio positivi.

Cioè in un momento di calo di commodities, azioni e renmenti me lungo termine.

Insomma non un buon momento per la Cina.

via Scenarieconomici

SEGUI IL NOSTRO BLOG ANCHE SU FACEBOOK. METTI UN LIKE