Pochi sanno che i maggiori default della storia hanno tutti la medesima matrice: la Germania. Prima i danni non pagati a seguito della sconfitta nella prima guerra mondiale. Poi il mancato rimborso dei debiti – poi abbonati dai paesi vincitori – post sconfitta nella seconda guerra mondiale. E senza contare i danni arrecati al continente europeo, praticamente distrutto dalla Wehrmacht. Per questa ragione Berlino è abituata a dover richiedere ai propri cittadini di pagare per i danni causati a paesi terzi a causa delle avventure bellicose (perse), da qui si capisce il perché la Germania imponga regolari imposte patrimoniali ai propri sudditi.

Come indicato da importanti think tank di oltre Gottardo, dall’inizio della crisi post subprime l’obiettivo principe dell’EU tedesca nelle more dei dettami austeri è quello di imporre una patrimoniale ai paesi in crisi oberati da debito ed in particolare all’Italia (obbligando ad esempio a privatizzazioni forzate, come fatto in Grecia e come si cerca di farte per l’Italia), cosa che ucciderebbe il benessere e soprattutto la capacità di competere del Belpaese. Chiaro il vantaggio per Berlino, che per altro si avvantaggia di un euro ben più svalutato di quello che sarebbe il Marco grazie alla presenza nella compagine eurica degli stessi paesi oggi vittime del rigore del fiscal compact tanto caro a Schauble.

È dunque paradossale – direi addirittura grottesco – che proprio un tedesco come W. Munchau (dalle pagine di FT, giornale anti Brexit per eccellenza) sia colui che mette in guardia l’Italia dal più grande default della storia in caso di Italexit, ossia di fatto negando ad un paese sovrano di fare i propri interessi anche se parallelamente così creando reali svantaggi alla Germania.

It is neocolonialism baby!

Vi propongo una interessante analisi, tratta da ofcs.report (Fate click sull’immagine sopra). Per inciso, la situazione è molto più preoccupante di quanto sembri, soprattutto per l’Italia e probabilmente per Londra. Tutto parte dalla innegabile crisi del paese che ha messo ordine in Europa da 75 anni, gli USA. Chiaro, i protetti di ieri sono oggi sotto attacco, vedremo come andrà a finire (per intanto il Bayern Monaco è fuori dalla Champions per errori arbitrali, piccola soddisfazione…, ndr).

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MD

Fonte: Scenarieconomici