Da oggi le Banche di Credito Cooperativo, le BCC, che avevano nello statuto l’obbligo di investire per oltre il 50% sul territorio e che nascevano su basi mutualistiche, senza la religione del profitto, e che rappresentano la maggioranza delle banche italiane, dovranno confluire in una holding che si potrà finanziare fino al 49% sul mercato dei grandi capitali esteri. Se pensate che questo sia un bene, Valerio Malvezzi vi spiega due cose che vi faranno cambiare idea.

 via Byoblu