Siamoabituati: la realtà segue il suo corso mentre il racconto della realtà procedein modo indipendente. In questo conflitto siriano le discrepanze tra realtà edil suo racconto sono paradossali. Un governo legittimo e benvoluto dallapopolazione viene definito ‘regime criminale’, si parla di armi chimiche inveroinesistenti (proprio come avvenne anni orsono per l’Irak di Saddam), si crea esi finanzia l’Isis mentre si finge di combatterla però si attacca il governosiriano (che dovrebbe essere una vittima dell’Isis!). Un governo amato dal suopopolo che invece di combattere la ribellione prezzolata attacca la sua stessapopolazione con il gas?

La confusione è totale. Evidentemente ciò che sidesiderava era creare caos, confusione e dolore: obiettivo riuscito.

Imedia sono in evidente imbarazzo. La logica vacilla ed il regime che lifinanzia e li imbecca fatica addirittura a fornire loro una versione credibilee coerente. La dissonanza cognitiva assale chi tenta di farsi un quadro dellasituazione. Dietro tutto l’ombra dell’elefante nella stanza, Israele, il cuiruolo viene invece tenuto sottotono dai media di regime.

Tutti i paesi della fascia mediterranea sono stati destabilizzati (Israele escluso ovviamente) con le buone (crisi finanziarie) o con le cattive (bombe e colpi distato). Le primavere arabe sono stati tristissimi autunni preconfezionati (a noi hanno dato solo il Movimento 5 Stalle).

Infine il crimine sottaciuto che rende l’insieme grottesco: le armi chimiche.Sottoposti come siamo da decenni all’assalto biochimico aereo continuato (scie chimiche) appare veramente risibile l’appello militare occidentale sul divietodi usare armi chimiche! Per un false flag chimico sono partiti centinaia dimissili verso la Siria. Per un assalto decennale contro tutta la popolazione mondiale cosa dovremmo attenderci?

Fonte: http://offskies.blogspot.it/2018/04/il-racconto-illogico-della-realta.html