ll Presidente Mattarella ha posto in essere un atto politico che va oltre i poteri del Capo dello Stato e va al di fuori della prassi e del dettato costituzionale.

Non lo dico io, ma basta rispolverare (ormai) vecchi testi universitari.

N. 1 – Temistocle Martines
Appartengono alla categoria degli atti (formalmente presidenziali, ma sostanzialmente) governativi gli atti che siano espressione di attività di indirizzo politico (ad es. la nomina dei Ministri).

N. 2 – Caretti-De Siervo
“La disciplina costituzionale appare esplicita nell’ESCLUDERE UN POTERE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NELLA SCELTA DEI MINISTRI”.

N. 3 – Bin-Pitruzzella
“se i rapporti tra i partiti sono stabili, saranno le stesse forze politiche a determinare i contenuti delle decisioni fondamentali, ED IL CAPO DELLO STATO SI LIMITA AD ESERCITARE I SUOI POTERI PER GARANTIRE IL RISPETTO DI ALCUNI VALORI COSTITUZIONALI”.

Quali valori ha inteso garantire il Capo dello Stato decidendo di non far nascere questo Governo?

Marco Mancini

via L’Antidiplomatico