Quanti sono gli anni di pace che ci dona Madre Unione Europea? 70? 100? 1000? Ve lo dico io quanti sono: ZERO.
Sapete perché siamo stati in pace tutto questo tempo? Perché la Costituzione all’art.11 dice una cosa semplicissima: l’Italia ripudia la Guerra.

Fine della storia. Questa è l’unica verità, scritta nero su bianco dal lontano ’48 ed è l’unico motivo per cui da allora non l’Europa non si è più data a fuoco e fiamme. Altro che UE, Europeisti dei miei stivali.

Furono i Padri Costituenti a dire: da oggi, creeremo degli Stati Nazionali Democratici, con una loro identità, storia, cultura, e ripudieremo la Guerra come strumento di risoluzione dei problemi. Fu una scelta politica dunque, come sempre. Se lo Stato viene disegnato come regolatore di Pace non ci sarà mai Guerra, perché ogni possibile conflitto l’istituzione statale sarà in grado di combatterlo senza armi. E lo stesso vale per l’economia: ogni disuglianza, ogni ingiustizia, lo stato regolatore dell’economia sarà sempre in grado di aggiustarlo.

Se non lo fa è solo una scelta.

E il bello è che in UE gli Stati non hanno nessuna di queste due scelte.

E il bello è che grazie all’UE i vecchi dissapori tra i popoli si stanno riaccendendo, perché se allo Stato viene tolta la prerogativa BASE di salvaguardare i suoi cittadini lasciandola nella mani dei Mercati e di Istituzioni Sovranazionali, questo succede: che i più forti vincono e i più deboli periscono. E si incazzano. E diventano Nazionalisti (non Sovranisti) e tornano ad odiare lo Stato Forte che gli toglie tutto.

Mentre per i Fognatori Europei la pace sembra più qualcosa di astratto, raggiungibile solo eliminando gli Stati, le identità di chi ci vive, togliendo le barriere e i confini sia alle merci che alle persone che ai capitali. E già qui dovreste storcere il naso: le persone, cari miei, sono per il liberismo merce economica, da spostare a piacimento dove costa di meno. Non credete che l’assenza di barriere sia fatta per il benessere dei popoli, liberi di spostarsi da un Paese all’altro secondo la propria volontà, no, saranno costretti o spinto a spostarsi perché il Capitale creererà le condizioni a che questo avvvenga dove a esso più conviene, dove la merce umana gli costerà meno.

Sapete perché lo Stato deve sparire? Perché, dicono i liberisti, l’intervento dello Stato aiuta i pochi, aiuta gli interessi di una classe ristretta. Quindi: lasciate che il Mercato agisca da solo. Eh, infatti, si sa, che il Mercato notoriamente agisce per il disoccupato, vero disoccupati?

Dunque ringraziate l’Europa per non avere un lavoro.
Però oh, c’avete il roaming!

Fabrizio Virga

via Economia Democratica