L’Europa sta attraversando la più grande migrazione di massa dalla seconda guerra mondiale, dice l’autore americano Patrick J. Buchanan :  la civiltà europea sopravviverà nel 21º secolo? Nel seguito la mia traduzione dell’articolo del 2015.

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L’Europa sta attraversando la più grande migrazione di massa dalla seconda guerra mondiale, così fa rilevare il commentatore politico conservatore, l’autore americano Patrick J. Buchanan , ponendo la questione se la civiltà europea sopravviverà nel 21º secolo.

L’Europa non è in grado di assorbire i milioni di rifugiati che fuggono da regioni di guerra del Medio Oriente e del Nord Africa. Costoro vengono da altre civiltà e culture e cambieranno la faccia dell’Europa per sempre, così fa notare il commentatore e autore politico Patrick J. Buchanan

Non sarà mai più come prima 

“Le minacce sollevate dalla migrazione di massa in Europa, salgono a livello esistenziale. Può sopravvivere una civiltà se alle genti che l’hanno creata, si sotituiscono persone di altre razze religioni e civiltà? Chiedetelo ai Nativi Americani”,  scrive Buchanan in un articolo per l’American Conservative.

“L’ Europa, resterà Europa se viene ripopolata da arabi, musulmani, asiatici e africani? Che cosa terrà insieme l’Europa? Il libero mercato?”,  queste le sue domande.

L’autore americano ricorda che a differenza degli Stati Uniti, l’Europa non ha mai sperimentato la migrazione di massa. 

Al contrario, dal 1890 al 1920, l’America si è confrontata con un enorme flusso di migranti. Tuttavia, la piu’  parte di loro erano di nazionalità europea, soprattutto cristiani.

Coloro che si stanno riversando in Europa ora, sono rappresentanti di altre civiltà e culture.

Costoro, non solo inclini ad assimilarsi nella comunità europea, cercano invece di preservare la loro identità culturale, creando enclavi per “replicare la terra da cui vengono”, sottolinea Buchanan

Per complicare ulteriormente le cose, pare non ci sia fine in vista, per ciò che riguarda le migrazioni dall’Africa e dal Medio Oriente.

“Fintanto che i confini dell’Europa restano aperti, arriveranno. E le persone che desiderano venire non si contano in milioni ma in decine di milioni. E sanno come arrivarvi”, fa notare l’autore americano.

Il desiderio di milioni di persone di scappare dalla guerra, terrore e dalla povertà e cercare la buona vita in Europa è perfettamente comprensibile. Tuttavia sorge una questione: “la civiltà europea sopravviverà in questo secolo?”. Così chiede il commentatore conservatore, citando il presidente ungherese Viktor Orban

“L’Europa stai invecchiando, sta restringendosi e morendo mentre viene invasa e alterata per sempre. Questo continente, tra i più piccoli e meno popolati, ha un tasso di natalità da decenni al di sotto del livello di ricambio”, ammonisce.

Simultaneamente in Europa, si può osservare da un lato l’ascesa di movimenti di destra, come risposta al flusso dei migranti, mentre dall’altro sta diminuendo il sostegno per Angela Merkel, che ha aperto la Germania a milioni di rifugiati.

Secondo  Buchanan, “ se le migrazioni  di massa non vengono fermate, l’ascesa di regimi nazionalisti alle spese dei liberali e  della sinistra, in Europa è inevitabile”.

Dunque, c’è una via d’uscita? 

Buchanan crede che gli Stati Uniti siano in grado di aiutare l’Europa ad aggiustare la situazione.

“Presto un giorno, si alzerà una voce dall’Atlantico e chiederà la fine di questa invasione, Anche con la forza, se necessario e dichiarerà: lasciate che l’Europa sia Europa”, ha aggiunto

fonte: http://sputniknews.com/europe/20151112/1029957634/european-civilization-on-the-brink-of-extinction-refugees-migrants-buchanan.html

traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net