PARIGI – L’evoluzione dei conti pubblici della Francia è ”in marcia” in direzione opposta a quanto promesso dal presidente Emmanuel Macron. Secondo informazioni del quotidiano ”Les Echos”, principale quotidiano economico finanziario francese, il deficit di bilancio dello Stato si assestera’ il prossimo anno 2018 a 82,9 miliardi di euro, ben al di sopra dei 69,1 miliardi del 2016 e dei 69,3 miliardi previsti per quest’anno. Come spiegare un tale scarto? Il governo attuale patisce, secondo imbarazzate fonti governative, in primo luogo la gestione finanziaria dei suoi predecessori, che però il governo in carica ha ogni possibilità di modificare, volendo. A fine gennaio la Corte dei conti ha puntato il dito contro le voci di spesa, il costo della ricapitalizzazione di Areva e previsioni di introiti statali ”troppo ottimiste” sbandierate da Macron. Insomma, la Francia nel 2018 avrà da colmare un buco di bilancio di quasi 83 miliardi di euro, e macron non l’aveva previsto.