“Gli USA che addestrano gli europei ad usare atomiche tattiche contro la Russia violano la non-proliferazione”:  così il ministro degli esteri Lavrov. Gli Stati Uniti stanno addestrando stati europei, che non possiedono arsenali nucleari propri, su come usare le armi nucleari americane di stanza lì . Mosca lo considera una violazione dell’NTP, la pietra angolare dell’attuale regime di non proliferazione. E lo è.

“La concorrenza delle grandi potenze – e non il terrorismo – è ormai il principale obbiettivo della sicurezza nazionale degli Stati Uniti”: Mad Dog Mattis, capo del Pentagono. Ormai, Russia e Cina sono i principali  nemici nella dottrina militare Usa, insieme a Corea del Nord e, ovviamente, Iran

Ma perché, precisamente, gli Usa sentono la Russia come nemica?  “La Russia minaccia la nostra capacità di dominare”: generale Joseph Votel, capo dello  US Central Command (CENTCOM),  alla  Commissione Esteri del Senato Usa il 28 febbraio. Per esempio in Siria  “L’aumento di sistemi missilistici russi terra-aria minaccia la nostra abilità di dominare  lo spazio aereo”. E : “La Russia fa la parte dell’incendiario e del pompiere. Infiamma il conflitto fra il  regime siriano, lo YPG, la Turchia e poi si propone come arbitro per risolvere la disputa”.

Soldati francesi a Goutha

“Il ministro francese della Difesa Le Drian  a Mosca per negoziare la liberazione dei nostri 250 jihadisti legati ad Al Qaeda presi  in trappola a Goutha” : il 28 febbraio.

I jihadisti francesi incastrati a Goutha sono specialisti dell’Armée che combattono coi jihadisti contro Assad e contro Mosca.  La faccia  tosta di Le Drian e di Macron è degna della loro statura morale: vanno a chiedere ai russi, mentre li bombardano. Lavrov ha gentilmente ricordato al ministro francese che “coloro che influenzano sui terroristi che bombardano Damasco devono assumere la loro responsabilità e comprendere di impegnarsi ad applicare  la risoluzione del Consiglio di Sicurezza”. Insomma l’accordo di cessate-il-fuoco dovete eseguirlo anche voi, se appartenete  alla  civiltà,  e i vostri ufficiali che inquadrano i jihadisti. Infatti la tregua voluta dall’ONU è continuamente violata dai terroristi  di Goutha (inquadrati dai francesi, e sicuramednte d ameicani, ebrei e inglesi), non  da Assad.

«Jean-Yves Le Drian et la Syrie ».

Infatti: “Il corridoio umanitario destinato ad assicurare l’uscita dei civili dalla zona di de-escalation è stata aperta il 27 febbraio alle 9 del mattino. E’ attualmente intensamente battuto dalle artiglierie che sparano dalla  zona tenuta dai combattenti jihadisti, e nessun civile  è uscito”: generale Victor Pankov, capo della zona di controllo della de-escalation.

(Bombardato da Goutha, il corridoio umanitario resta impraticabile)

La violazione della tregua da parte degli occidentali-con-jihadisti è confermata da una fonte insospettabile:

Siria. «Su Ghouta voi europei raccontate una verità parziale. Quelli sono terroristi»

Dai Salesiani di Damasco :

“[26/2, 11:32]

Cari amici,

vi scrivo in questi giorni in cui la capitale della Siria vive momenti difficili. È sempre stato così, in questi sette anni di guerra in Siria, ma in questi giorni si soffre ancora di più.

Vengono lanciati tanti missili e colpi di mortaio sulla capitale dalGhouta, zona della periferia di Damasco piena di Jihadisti dell’Isis e tanti altri gruppi islamici fondamentalisti che cercano di fare della Siria il loro califfato. Tanti missili stanno causando tanti morti civili e bambini, tante scuole hanno chiuso le porte. É stato ordinato il coprifuoco in tutta Damasco.

Tanta è la paura dalla gente e dei bambini. Anche noi dell’oratorio salesiano abbiamo sospeso tutte le attività. I ragazzi solitamente arrivano con i pullman all’oratorio, per cui può essere pericoloso fargli attraversare la città.

Abbiamo detto a tutti loro di stare in casa fino ad un miglioramento della situazione. Che al momento non arriva.

Spero la mia voce possa giungere a tutti voi, voglio rompere il silenzio assoluto che avvolge la tragedia che sta vivendo il popolo siriano, per non parlare della manipolazione dell’informazione da parte di tanti mass media in occidente.

Mi affido tutti voi, amici, in questo tempo di Quaresima, tempo di ritorno a Dio Padre, affinché il vostro sostegno anche attraverso la preghiera, giunga a noi portandoci quel sollievo di cui abbiamo tanto bisogno. Con affetto.

Don Mounir Hanachi,

direttore dei Salesiani di Don Bosco.

Damasco. Siria.

Vana attesa dei pulman per i civili da Goutha Est, sorvegliati da soldati russi e siriani.

“I bombardamenti da Goutha che colpiscono l’ambasciata russa a Damasco non sanno tollerati  per sempre”: Vladimir Putin al primo ministro austriaco Sebastian  Kurz. Damasco è bombardata  oltre 80 volte al giorno dal quartiere assediato.

“Ammazzare il capo di Hezbollah Nasrallah sarebbe la vittoria decisiva nella prossima guerra del Libano”. Generale israeliano Yaakov  Barak, capo delle forze di terra.

Non riescono a pensare ad altro: assassinare, assassinare, assassinare.  E l’ebreo  generale parla di “next war”: la prossima guerra. L’hanno già  programmata.

(Goutha con gli occhiali dei media, e senza)

Ma quanti italiani, non dico comuni cittadini, ma politici, capiscono che veniamo trascinati in una guerra che non ci riguarda dai nostri alleati, alla massima velocità? Con la motivazione che  Mosca non lascia  dominare la Superpotenza?  Quanti politici capiscono che addestrare le forze europee  convenzionali all’uso delle atomiche tattiche è una  evidente violazione  del principio di non-proliferazione, una infrazione dei trattati relativi, e ci espone come Paese alla ritorsione russa, dato che l’Italia ospita molte di queste 200 testate? La Mogherini  esiste?  A Gentiloni, Mattarella,ministri  sembra normale  che ufficiali francesi stiano comandando i jihadisti di Goutha? E  infrangano  la tregua ONU?

L’articolo Ci coinvolgono nella loro guerra. Alla massima velocità . è tratto da Blondet & Friends, che mette a disposizione gratuitamente gli articoli di Maurizio Blondet assieme ai suoi consigli di lettura.